TIM JOINT OPEN LABS

Per fare open innovation TIM ha a disposizione tanti strumenti che fanno sinergia tra loro con l’obiettivo di trasformare le idee innovative in realtà.

È il caso di TIM #Wcap e dei TIM JOL: sono vari, infatti, i progetti nati all’interno dei TIM JOL che, per le loro caratteristiche, sono diventati startup del programma TIM #Wcap.

JOL sta infatti per “Joint Open Lab”. Si tratta di laboratori di ricerca congiunti fra TIM e l’università che incarnano il paradigma “company on campus”, creati all’interno di alcuni dei più importanti atenei e centri di ricerca italiani: Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Fondazione Bruno Kessler, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università degli Studi di Catania.

Il fattore chiave di questa formula è la “co-location”: i JOL sono spazi aperti per menti aperte, fisicamente all’interno degli atenei dove TIM lavora quotidianamente con ricercatori di discipline differenti integrando competenze eterogenee, sia interne che esterne all’azienda, per acquisire know-how e orientarlo nella direzione delle strategie aziendali, aprendo nuove traiettorie di crescita.

E’ così che, in soli 3 anni di attività, molte idee innovative si sono trasformate in opportunità commerciali per TIM, 30 brevetti sono stati depositati, più di 250 articoli scientifici sono stati prodotti, oltre 5 milioni di euro sono stati ricevuti come finanziamento per progetti di ricerca tramite la partecipazione a bandi di finanziamento europei.

I TIM JOL stimolano una contaminazione diretta e continuativa con un insieme allargato di attori. Studenti, dottorandi, professori, piccole e medie imprese, multinazionali, ma anche utilizzatori finali in veri e propri “living labs” si confrontano quotidianamente grazie ad una nuova way-of-working dell’innovazione. Così si apre il processo di creazione del valore e si genera una “intra-prenditorialità” che crea nuove opportunità per l’azienda e per le persone, favorendo al tempo stesso lo sviluppo degli ecosistemi territoriali.