TIM WCAP Catania: City Talk sul contributo dell'Europa allo sviluppo urbano

Ospite d'eccezione Jens Bartholmes della Direzione Generale energy della Commissione Europea per un confronto sui bandi Europei a disposizione delle città.

L’occasione rientra nel progetto The Future of The City che TIM WCAP e tree portano avanti per favorire l’incontro, il dibattito, la contaminazione di idee tra professionisti, startup, società ed enti.

 

Un evento con respiro internazionale che lo scorso 17 aprile ha visto la partecipazione di esperti del settore ed istituzioni riuniti all’interno di TIM WCAP Catania.

Un appuntamento speciale perché ha consentito il confronto tra chi si occupa dello sviluppo di soluzioni innovative e chi scrive i bandi di progettualità che offrono opportunità per realizzarle alle città e alle altre realtà dei territori. Durante la prima parte dell’incontro Jens Bartholmes della Direzione Generale ENERGY della Commissione Europea ha illustrato il piano che, fin dai primi Anni 2000, la Commissione europea porta avanti per lo sviluppo dei paesi membri. A partire da progetti come lo Strategic Energy Technology Plan - Integrated SET-Plan, l’ European Innovation Partnership on Smart Cities and Communities o il più noto Horizon 2020, fino al nuovo piano strategico Horizon Europe, che alza l’asticella con obiettivi ancora più ambizioni. Il nuovo programma, con una dotazione finanziaria di 115 miliardi di euro complessivi, si concentrerà sulle missioni. Obiettivi specifici che, tra il 2021 e il 2027, l’Europa è decisa a raggiungere come la riduzione delle plastiche nei mari, la lotta al cancro, lo sviluppo delle città e di materiali hi-tech.

 

Le Smart City quindi al centro delle nuove progettualità europee. “Basti pensare - ha detto Jens Bartholmes - che il 75% della popolazione mondiale nei prossimi anni si sposterà in metropoli che produrranno l’85% delle emissioni di gas serra. Per questo - ha concluso - le città avranno un enorme ruolo da giocare all’interno di Horizon Europe”.

Ma le istituzioni non possono vincere queste battaglie senza il supporto di cittadini, esperti ed aziende del territorio. Per questo il City Talk è proseguito con un confronto con i rappresentanti delle diverse realtà: la corporate (con Valeria D’Amico, Head of TIM Joint Open Lab di Catania), l’Università di Catania (con il professore Davide Bennato), l’impresa (con il CEO di tree Antonio Perdichizzi) e le startup (con Giuseppe Patané di Park Smart). I partecipanti alla tavola rotonda si sono confrontati con chi, a livello europeo, progetterà le nuove iniziative per il raggiungimento di questi obiettivi, portando le proprie esperienze e suggerimenti affinché l’intera comunità territoriale possa essere attivamente coinvolta e partecipe di questo cambiamento.