TIM WCAP Catania: nuovo City Talk sui beni culturali

 

L’evento ha affrontato l'applicazione dell'innovazione digitale per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale cittadino. 

 

Il City Talk si è tenuto il 27 marzo, nell'ambito del progetto The Future Of The City che TIM WCAP e tree hanno avviato per parlare delle città del futuro favorendo un dialogo aperto con enti, startup, aziende ed esperti.

 

Il tema dell’evento - i beni culturali come patrimonio delle Smart Cities -  è stato affrontato in maniera trasversale dagli speaker dell’evento.

  • Pinella Marchese (Dirigente Assessorato Regionale Dipartimento Beni Culturali - Soprintendenza di Enna U.O4) ha illustrato come l’amministrazione pubblica interviene nella salvaguardia dei beni culturali.
  • Francesco Mannino (co-fondatore e presidente di Officine Culturali) ha illustrato il problema dell’attrattiva dell’offerta culturale.
  • Professore Giovanni Maria Farinella (docente dell’Università degli Studi di Catania) ha presentato il progetto VEDI del CUTGANA per l’implementazione di tecnologie capaci di facilitare la visita presso i siti culturali.
  • Enrico La Malfa (fondatore di Mereasy) ha presentato un’applicazione che permette di ottenere facilmente le informazioni su un’opera scattando una semplice foto.

 

Lo scambio di opinioni ed esperienze tra i protagonisti ha dato vita a un dibattito che ha permesso la contaminazione di idee, l’approfondimento di tematiche e criticità consentendo di disegnare lo stato dell’arte del settore in Sicilia. Il quadro normativo, la fruizione dei beni, il recupero del patrimonio e il connubio tra siti di interesse culturale e nuove tecnologie sono stati tra gli argomenti più discussi che hanno posto le basi per la creazione di un ecosistema collaborativo con gli attori che si occupano del tema. L’incontro si è concluso con l’intervento, tra il pubblico, del Professore Santo D’Angelo, dell’ITIS Galileo Ferraris di San Giovanni la Punta, che ha illustrato un progetto, nato direttamente tra i banchi di scuola: la ricostruzione in grafica 3D della piazza centrale del comune etneo.

 

Un modo innovativo per avvicinare i più giovani alla storia del mondo che li circonda.