Buukit: affissioni e innovazione dell'Outdoor

TEAM

Giuseppe Grasso, Founder, CTO
Andrea Giglio, Founder, CEO
Irene Raineri, UX/UI Designer
Giulia Pira, Graphic Desinger
Stefano Giglio, Social Media Manager

PROGETTO

Buukit è il primo strumento che innova il settore delle affissioni collocandosi nel mercato di compravendita degli impianti pubblicitari outdoor. La soluzione software fornisce a tutti gli stakeholder coinvolti gli strumenti tecnologici adatti per migliorare i processi: un marketplace per la pianificazione automatizzata di campagne pubblicitarie per le aziende, e un gestionale sviluppato ad hoc per le concessionarie pubblicitarie che ne migliora l’attività a 360 gradi, dagli impianti pubblicitari ai dipendenti fino al coordinamento di tutte le figure professionali coinvolte. Come spiega Giuseppe:

Il nostro marketplace offre la possibilità di avviare campagne pubblicitarie in modo rapido e automatizzato. L’azienda che intende avviare una campagna pubblicitaria deve  collegarsi al sito, compilare i campi richiesti e, se lo vuole, può personalizzare la proposta di Buukit aggiungendo o eliminando gli impianti selezionati. L’azienda ha a disposizione una propria dashboard personale da cui monitorare la campagna avviata, procedere con l’upload delle grafiche per la campagna, salvare le campagne in bozza, ricevere i feedback fotografici delle  avvenute affissioni, archiviare le fatture e chiedere assistenza tramite ticket o chat istantanea.

INNOVAZIONE

Il mercato della pubblicità outdoor è in forte crescita, ma non esistono strumenti fortemente innovativi e digitali che semplifichino il lavoro degli operatori. Ancora oggi le concessionarie pubblicitarie organizzano il proprio lavoro utilizzando strumenti analogici poco efficienti. Inoltre, chi deve avviare una campagna pubblicitaria diffusa in più città si deve far carico di un investimento molto importante. La prassi prevede che vengano contattate tutte le concessionarie pubblicitarie, e che siano sincronizzate per una o più quattordicine. Spiega Giuseppe:

Buukit invece fornisce strumenti grazie ai quali le concessionarie sono dotate di un gestionale che  permette, a loro, di  bypassare il gap tecnologico e, alle aziende, di avviare campagne pubblicitarie, grazie ad un marketplace, in modo automatico e veloce, senza intermediari e stress, con il vantaggio di acquistare spazi pubblicitari scelti sulla base di criteri di proximity marketing.

STORIA

Giuseppe ci racconta di com’è nata l’idea alla base di Buukit:

Nel 2014 conosco i fratelli Giglio, che mi chiedono di sviluppare un software per la loro concessionaria pubblicitaria: qualcosa che possa migliorare l'immagine dell’azienda e soprattutto promuoverla al meglio al fine di allargare il loro portafoglio clienti, rendendo più snello, efficace ed efficiente il processo di vendita e di pianificazione del prodotto.

I due fratelli sono titolari di una concessionaria da dieci anni e da tempo hanno maturato la decisione di attivare un rinnovato processo lavorativo con il supporto della tecnologia al fine di rendere più competitiva la propria azienda sul mercato. Tra i due fratelli e Giuseppe ci stabilisce così un rapporto di amicizia e collaborazione. Ne nasce una nuova avventura, insieme alla consapevolezza di poter realizzare un prodotto attuale e potenzialmente valido per tutti gli attori del mercato.

Dopo settimane di brainstorming a qualunque ora del giorno e della notte, finalmente si accende la lampadina e nasce l’idea di Buukit: quella di un software moderno in grado di soddisfare le nuove esigenze di mercato con una visione innovativa sia per le concessionarie sia per tutte le aziende che finora avevano investito tempo e capitale umano per pianificare le proprie campagne pubblicitarie.

La startup nasce ufficialmente nel 2015, subito dopo l’ingresso in TIM #Wcap. Da questo il momento il progetto fa un concreto salto di qualità:

Gli stimoli e l’iniezione di fiducia dovuti all’assegnazione del grant, insieme alla possibilità di partecipare al periodo di accelerazione, ci permettono di ampliare il team con tutte le figure necessarie e di realizzare tutto quello che fino a poco prima era soltanto un progetto condiviso tra i founder. La costruzione del team è certamente la fase realizzativa più importante per dare seguito ed efficacia a una  startup, e così abbiamo iniziato a cercare persone idonee e valide che condividessero la nostra visione! Non è stato facile ma alla fine ce l’abbiamo fatta!

Il nome, “Buukit”, vuole richiamare il concetto della prenotazione dell’impianto, che è l’elemento di innovazione del progetto: per la prima volta un impianto outdoor è prenotabile direttamente da casa o dall’ufficio. E poi l’inglese, che comunica internazionalità. E infine un’ambizione:

Giocando un po’ con le parole è uscito Buukit, che ricorda il concetto di "prenotalo". Inoltre è molto simile a Booking, che è leader nel proprio settore. E la nostra ambizione è quella di diventare leader nel nostro.