INNAAS è sponsor di RoboCup 2015

I piccoli Robot NAO calciano, fanno scivolate, si rialzano da soli. Cercano la palla con i loro sensori speciali e, quando la trovano, tirano con precisione.

La nostra startup INNAAS segue da Roma il Team SPQR formato dai ragazzi del DIAG (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale di Antonio Ruberti) della Sapienza di Roma, unica squadra italiana a partecipare alla RoboCup 2015 Hefei. INNAAS condivide con il Team SPQR una "collaboration of experience" e, in quanto azienda di Performance Management che fornisce un business analytics service, comprende e coniuga la medesima mission del Team SPQR, che migliora le performance testate e programmate dei Robot NAO attraverso un accurato background work di Big Data Analysis.

I software che si occupano di realizzare il background process dei Robot devono immagazzinare e gestire una grande quantità di dati per aggiornare costantemente il modello dell’ambiente percepito dagli automi; ciò avviene risolvendo complicate equazioni matematiche implementate da algoritmi che permettono ai robot di eseguire i movimenti desiderati.

Ma cosa si intende quando si parla di RoboCup? Non si tratta solo di una gara tra squadre a livello mondiale. È una simulazione di un campionato di calcio con un obiettivo ambizioso: creare un team di robot che potrà gareggiare contro squadre di calcio “umane” durante la WorldCup Championship del 2050.

INNAAS, azienda leader in performance management che ottiene informazioni di valore dai dati per generare un miglioramento delle performance di business, è stata selezionata per il Digital Innovation Year 2014 di TIM #Wcap. Appena qualche settimana dopo il lancio del programma di accelerazione, ha iniziato a collaborare con TIM Stadium e con Serie A TIM. Infine, ad aprile scorso, TIM Ventures è entrata nel capitale sociale di INNAAS con un investimento di 100.000 euro. Se questa non è accelerazione.

 

Quella di Innaas è una bella storia, scoprila: Innaas, l’innovazione spinge al sogno