TIM #Wcap #DemoDay14. Il giorno dopo

L’ecosistema dell’innovazione lo abbiamo voluto ricreare anche visivamente, nel modo in cui abbiamo disposto gli stand dei nostri entrepreneur. Così come abbiamo fatto sul territorio italiano, disegnando con i quattro acceleratori di Roma, Milano, Catania e Bologna una mappa dell’innovazione. Una mappa percorsa da ottimismo e positività. Perché grazie a TIM #Wcap l’innovazione in Italia non è più una chimera o una chiacchiera propagandistica. TIM #Wcap c’è davvero. Ha creato connessione, network, condivisione e perfino tradizione. Ha dato al nostro Paese luoghi fisici e mentali in cui pensare l’innovazione.

Stiamo crescendo con cura le nostre startup piene di energia. Ci crediamo, giorno dopo giorno. Questi ragazzi lavorano e sognano senza sosta, perché quello dell’innovazione è un impegno che unisce l’idea al sogno della sua esecuzione.

TIM #Wcap ama immergersi nei progetti degli startupper, perché mettono un impegno straordinario in ciò che fanno. E sapete qual è la cosa più bella? Sono bravissimi! Sono preparati, pronti, competenti, veloci, senza paura e senza timori. Sanno che non si fallisce mai. Sanno che “fallimento” è una parola insidiosa, che in Italia dobbiamo ancora superare. Semmai è la vita che è tutta una prova, un continuo esperimento e mai un fallimento.

Quante cose possono insegnarci questi ragazzi. Sono dei #Greatfounders.

 

It’s all about great founders, it’s all about people. TIM #Wcap #DemoDay14

Spazio e tempo per tutte le startup della classe 2014, riunite alla Pelota di Milano insieme a investitori del panorama nazionale e internazionale.

 

La giornata è partita con l’intervista di Gianluca Dettori all’AD di Telecom Marco Patuano.

 

“Nel 2009, quando abbiamo lanciato il programma Working Capital di Telecom non c’era tutta quest’attenzione per le startup e l’imprenditoria innovativa. Oggi TIM #Wcap è uno dei maggiori progetti in Europa sull’innovazione e i ragazzi che sono usciti dai nostri acceleratori hanno raccolto nel mondo 60 milioni di dollari.”
 

Marco Patuano

 

 

Iniziano quindi i pitch delle startup. È il momento più emozionante. In quei pochi minuti assegnati a ogni giovane (talvolta giovanissimo!) CEO, si raccolgono anni di esperienza e studi, sogni, idee, l’ansia per l’application Wcap, la gioia di essere stati scelti e, infine, i mesi di lavoro e condivisione in acceleratore.

 

Dell’innovazione realizzata grazie a TIM #Wcap, parlano Stella Romagnoli (Brand Strategy & Corporate Communication) e Mariano Tredicini (Social Communication & Web Analysis). Un esempio per tutti: TIM Stadium, la piattaforma creata in collaborazione con la startup Innaas.

 

“Dentro gli acceleratori, gli startupper hanno una grinta incredibile e noi ci allineiamo al loro passo. Solo cinque settimane dall’idea alla messa online di TIM Stadium. Disruptive!”.
 

Mariano Tredicini

 

 

Ed è la volta di Pif che presenta con Ilaria Potito (Working Capital Operations), insieme a Claudio Bedino (CEO & Founder di Starteed), TIM Wcap Crowdfunding. Un altro strumento che TIM #Wcap mette a disposizione dei giovani entrepreneur per sostenere l’imprenditoria d’innovazione nel nostro Paese.

 

Con la Fireside Chat ci si sposta verso il futuro dell’ecosistema italiano delle startup. “Siamo stati bravi a crearlo. Con Wcap, il detto ‘alzati e fattura’ si è realizzato”, dice Salvo Mizzi (TIM Ventures) insieme a Paolo Barberis (Consigliere per l’Innovazione del Governo), Alessio Beverina (Panakes Partners), Paolo Ainio (Presidente Banzai S.p.A) e Gianluca Dettori.

“Ma ora servono risorse e finanza per l’innovazione. L’Italia deve dotarsi del capitale di rischio per tornare a Crescere. TIM Ventures interviene quando il ciclo della startup è arrivato alla maturità e serve dunque uno strumento nuovo”.
 

Salvo Mizzi

 

Le conclusioni sono affidate a Lucy Lombardi (Innovation & Industrial Relations) che lancia la Startup Arena, momento in cui i team incontrano gli investitori nei loro stand.

 

"Essere al #DemoDay14 è un'emozione fantastica! Gli acceleratori trasmettono energia e innovazione".
 

Lucy Lombardi