STORIA

Working Capital, pionieri dell’open innovation italiana

Nasciamo nel 2009 con il nome di Working Capital.

L’ICT entra ogni giorno di più nel quotidiano delle persone e delle imprese, generando cambiamenti negli stili di vita, di produzione e di lavoro. Siamo agli albori di un nuovo fenomeno, quello dell’open innovation.

Pionieristicamente TIM guarda al futuro e, con la Call for Ideas di Working Capital, decide di supportare giovani talenti con progetti di ricerca  e d’impresa in ambito digitale. La nostra mission è gettare semi di futuro, incentivando lo sviluppo della cultura e della imprenditoria digitale in Italia.

 

TIM #WCAP Accelerator, l’acceleratore del gruppo TIM

Il tempo va veloce. Nel giro di pochi anni, i semi germogliano: in Italia, si crea un ecosistema dell’innovazione che consente una maggiore focalizzazione degli obiettivi di ogni attore, quindi anche dei nostri. È il momento di sostenere le startup, piccole imprese con una grande energia e, soprattutto, con un’idea innovativa in ambito digitale.

Ci viene chiesto di cercarle e sceglierle per proporre i loro progetti a TIM. Siamo chiamati a  diventare il corporate accelerator aziendale.

Detto, fatto. Nel 2013, con La Call for Ideas, selezioniamo startup digitali disruptive a cui offriamo un programma di accelerazione, un grant d’impresa e - grazie all’Albo Veloce - l’accreditamento immediato come fornitori TIM. Nello stesso anno, diventiamo una presenza concreta sul territorio con l’apertura di tre acceleratori, a Milano, Roma e Catania. E, nel 2014, arriviamo anche a Bologna. Qui le startup selezionate con la Call for Ideas possono frequentano il percorso di accelerazione, usufruire della mentorship one-to-one e lavorare sui loro progetti. Qui si organizzano workshop, si ospitano eventi e si fa networking con le community locali.

Nuova mission, nuovo nome: adesso siamo TIM #WCAP Accelerator.

 

TIM WCAP, l’hub di open innovation di TIM

Arriviamo al 2016. L’ecosistema dell’innovazione si è evoluto. Le esperienze si sono accumulate, le startup italiane sono cresciute. E anche i nostri strumenti per fare open innovation si diversificano. Adesso, per rispondere alla richiesta di TIM di generare velocemente nuove idee, organizziamo hackathon e bootcamp; per questo, decidiamo di sostituire la Call for Ideas con la Call for Startups. Con questo strumento vogliamo selezionare non più idee di business, ma startup con progetti strutturati, un team articolato e, magari, un prototipo di prodotto o un servizio in versione beta. 

Nel 2017 aggiungiamo un altro tassello introducendo la Call for Partners. Con questo nuovo strumento selezioniamo startup e PMI ready-to-market, cioè con una soluzione digitale già sul mercato o pronta per essere commercializzata. Appunto, dei potenziali partner con cui disegnare prodotti e servizi da integrare nell’offerta e nella tecnologia TIM.

Al tempo stesso si intensifica la collaborazione con i Partner Strategici di TIM con cui condividiamo iniziative di open innovation.

Abbiamo allargato i nostri obiettivi e diversificato i modi per fare “innovazione aperta”: da acceleratore aziendale, siamo diventati un centro di convergenza per progetti di innovazione digitale, un hub, l’hub di open innovation di TIM. Scopri il nostro Programma!